Argomento 4: In che modo gli operatori/le operatrici di prima linea possono aiutare gli utenti a beneficiare della Direttiva?

Come posso aiutare i miei beneficiari a giovarsi della Direttiva?

Se è stato perpetrato un caso di discriminazione e la vittima sta affrontando una causa (mediazione o qualsiasi altro procedimento), un operatore di prima linea formato con la Direttiva sui diritti delle vittime può aiutare la vittima di fronte al tribunale garantendo:

  • Una corretta informazione alla vittima sui suoi diritti (compreso il diritto all’assistenza psicologica);
  • Il riconoscimento delle condizioni della vittima;
  • Protezione o aiuto dalle intimidazioni;
  • Che la vittima sia consapevole di ciò che sta accadendo nel procedimento legale, comprendendolo e potendo partecipare attivamente;
  • Che la vittima comprenda l’ammontare chiaro dei danni economici dovuti dallo Stato o dall’autore del reato attraverso la pronuncia legale, la mediazione o altre forme di giustizia riparativa.

 

Se è stato perpetrato un caso di discriminazione e la vittima sta affrontando una causa (mediazione o qualsiasi altro procedimento), un operatore di prima linea non formato con la Direttiva sui diritti delle vittime potrebbe non essere in grado di:

  1. garantire un trattamento rispettoso della vittima perché potrebbe non essere in grado di comprendere correttamente le condizioni della vittima (sotto l’aspetto psicologico, umano ma anche legale);
  2. proteggere la vittima dalle intimidazioni provenienti dall’autore o dall’istituzione; l’operatore di prima linea potrebbe non essere consapevole del fatto che le vittime sono spesso spaventate non solo dall’autore della discriminazione, ma anche dalle istituzioni e da un ambiente ostile;
  3. sostenere la vittima con un’assistenza psicologica; rendere la vittima consapevole di ciò che sta accadendo nel procedimento legale, comprendendolo e mettendola in grado di partecipare attivamente;
  4. assicurarsi che la vittima comprenda l’ammontare chiaro dei danni economici dovuti dallo Stato o dall’autore del reato attraverso la pronuncia legale, la mediazione o altre forme di giustizia riparativa.