Argomento 3: La Direttiva – ostacoli e sfide

Problemi di accesso  per le vittime di reato al supporto di professionisti qualificati

❑Mancanza di traduttori e interpreti professionisti (articolo 5).

❑Difficoltà pratiche di accesso ai servizi di interpretazione e traduzione (articolo 7) per le vittime che risiedono in un altro Stato membro (articolo 17)

❑Impatto delle questioni economiche sull’accesso a servizi di sostegno adeguati (articolo 8) e sul diritto all’assistenza legale (articolo 13).

❑Necessità di formazione degli operatori che lavorano con le vittime di reato per l’attuazione degli articoli 6 (ricezione di informazioni su un caso), 10 (diritto di essere ascoltato) e 22 (valutazione individuale) e l’identificazione e la protezione delle vittime con particolari esigenze.

Le principali sfide nella protezione delle vittime nell’UE

  • Nel caso di vittime di violenza domestica; la fornitura di un’assistenza efficace è limitata da molti ostacoli pratici e giuridici. La situazione pandemica ha rappresentato un fattore di peggioramento per le vittime con bisogni speciali.
  • Il Terrorismo rimane una delle principali preoccupazioni in molti Stati dell’UE.
  • Le persone migranti e richiedenti asilo risultano vulnerabili alla criminalità e incontrano ostacoli pratici e giuridici nell’accesso alla giustizia e ai servizi di sostegno, trovandosi spesso in una situazione di vulnerabilità. Parallelamente, c’è un aumento dei crimini d’odio e xenofobia.
  • La Guerra di aggressione russa contro l’Ucraina ha distrutto la vita delle persone, lasciando dietro di sé morte e vittime. La legislazione dell’UE sui diritti delle vittime garantirà il soddisfacimento delle esigenze specifiche delle vittime in fuga dalla guerra, come il diritto all’assistenza, al sostegno e alla protezione.