Argomento 3: Il Diritto Secondario

Le direttive sono atti legislativi che stabiliscono un obiettivo che tutti i Paesi dell’UE devono raggiungere. Le direttive lasciano ai singoli Paesi il compito di elaborare le proprie leggi su come raggiungere questi obiettivi. Le direttive non sono direttamente efficaci, in quanto non possono essere utilizzate in tribunale finché non sono state promulgate dalla legislazione nazionale.

Se uno Stato non riesce a implementare una direttiva entro il termine stabilito dall’UE, un individuo può portare lo Stato in tribunale per mancata attuazione.

I regolamenti sono atti legislativi vincolanti che si applicano direttamente negli Stati membri senza necessità di attuazione dopo la scadenza del periodo di preavviso assegnato per il rifiuto/la riserva.

Le Decisioni: sono atti vincolanti nella loro interezza. Vengono adottate dalle istituzioni dell’UE in conformità ai trattati.

Una decisione può essere indirizzata a tutti gli Stati membri o solo ad alcuni di essi ed è direttamente applicabile.

Le decisioni sono considerate atti legislativi quando sono adottate dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, dal Parlamento con la partecipazione del Consiglio o dal Consiglio con la partecipazione del Parlamento.

Le decisioni sono atti non legislativi quando non sono adottate secondo la procedura legislativa. Ad esempio, dal Consiglio Europeo o dalla Commissione Europea.

Raccomandazioni: una raccomandazione è un atto non giuridicamente vincolante. Pur non avendo forza giuridica, hanno un peso politico; infatti, rappresentano uno strumento di azione indiretta finalizzato alla preparazione della legislazione negli Stati membri.