Argomento 2: Il Quadro legislativo europeo sull’anti-discriminazione Diritto Primario

Diritto Primario

Diritto Secondario

I rapporti tra diritto primario e derivato

  • Alle istituzioni dell’UE sono esplicitamente concessi poteri dai trattati dell’UE azioni per combattere la discriminazione + azioni legislative per garantire un elevato livello comune di protezione contro la discriminazione in tutti gli Stati membri
  • Tutta la legislazione e le politiche dell’UE adottate devono rispettare le disposizioni della Carta, ad es. le Direttive
  • Causa C-236/09 Test-Achats e altre: la validità della disposizione della direttiva deve essere valutata alla luce delle pertinenti disposizioni della Carta, poiché i considerando di tale direttiva facevano espresso riferimento alla Carta

Attuazione ed Efficacia

  • Cosa succede se gli Stati membri non recepiscono una direttiva? O se recepiscono erroneamente una direttiva nell’ordinamento giuridico nazionale?
Il principio dell'effetto diretto come opzione per l'individuo?
  • Capacità di far sorgere diritti per gli individui che possono far valere nei loro tribunali nazionali (Van Gend en Loos)
  • Efficacia diretta per le Direttive?

○Van Duyn v Home Office, ha confermato che le direttive possono avere effetto diretto

○Le direttive con efficacia diretta devono essere sufficientemente chiare, precise, incondizionate e il termine per l’attuazione è scaduto.

○Le direttive possono essere invocate solo verticalmente contro lo stato o un’autorità pubblica (Marshall v Southampton Area Health Authority)

Cosa succede se un individuo vuole far valere i propri diritti inclusi in una Direttiva nei confronti di una parte privata, ad es. un datore di lavoro privato?