Argomento 2: Discriminazione: definizione e forme

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Discriminazione è una grande “parola ombrello” sotto la quale è possibile identificare diverse forme di biasimo e vergogna, e diversi motivi di discriminazione: sessuale, razziale, religiosa, sociale, economica, ecc.

L’UE riconosce tradizionalmente tre forme di discriminazione: individuale, strutturale e istituzionale.

Inoltre, la discriminazione può avvenire non per un solo motivo (razziale, sessuale, sociale, economico, ecc.) ma per diversi motivi. In questi casi si parla di discriminazione multipla che crea uno svantaggio cumulativo. È quindi importante distinguere tra: