Argomento 2 2 esempi

Il signor Milosk è un giovane ragazzo molto esperto di computer e tecnologia. Vuole essere assunto e invia il suo curriculum a diverse aziende.

Ogni volta la sua candidatura viene rifiutata.

Durante una telefonata con la segretaria dell’azienda ABC che ha rifiutato la sua candidatura, Milosk capisce che ciò è dovuto al suo cognome che indica le sue origini rom.

Milosk conosce i suoi diritti e vuole procedere con un’azione legale contro l’azienda ABC. Milosk contatta il sindacato vicino a casa sua per chiedere sostegno. Contatta il signor Albanese, un impiegato presso il  sindacato dei lavoratori stranieri.

SCENARIO A: Il signor Albanese ignora le direttive UE e la loro applicazione nel contesto nazionale. Egli sostiene la volontà del signor Milosk, approvando la sua decisione di un procedimento legale.

SCENARIO B:  Il signor Albanese conosce le direttive UE. Valuterà la situazione informando il sig. Milosk dei rischi di un procedimento legale, soprattutto sotto l’aspetto dell’onere della prova. Albanese può informare il sig. Milosk che in caso di procedimento penale la società ABC può essere condannata a un rimborso economico, ma il sig. Milosk può non essere assunto.  Albanese può invece intervenire come mediatore tra il sig. Milosk e la società ABC cercando di convincere l’amministratore delegato a dare una possibilità al sig. Milosk, considerando il suo curriculum molto interessante e la sua esperienza nel settore.

Il signor Milosk è un ragazzo di 23 anni di origine rom. Il venerdì sera decide di andare in una famosa discoteca con i suoi amici italiani. Gli viene però negato l’ingresso alla discoteca (solo a lui). Il portiere ha espressamente spiegato a voce alta, davanti a tutte le altre persone, che per ordine del proprietario della discoteca, il signor Dante, i rom non erano i benvenuti perché, sempre secondo il proprietario, “causano sempre problemi per il  loro aspetto e spesso rubano”. Il signor Milosk si vergogna molto: deve andarsene senza entrare in discoteca e tutti fuori dalla discoteca lo guardano con disprezzo mentre si  allontana. Il giorno dopo il signor Milosk si reca presso uno sportello per l’aiuto agli  stranieri e chiede consiglio all’operatore in turno, il signor Albanese.

SCENARIO A: Il sig. Albanese ignora le direttive UE e propone una mediazione, magari offrendosi di parlare con il proprietario della discoteca per convincerlo a far entrare il signor Milosk la prossima volta.

SCENARIO B: Il sig. Albanese conosce le direttive UE. Egli comprende che Milosk è stato vittima di una discriminazione razziale con una chiara e pesante violazione del diritto alla personalità tutelato dalla Costituzione, dal codice penale e dalle direttive europee. Albanese ritiene che il portiere abbia commesso una discriminazione perché incaricato dal suo datore di lavoro Dante. Albanese dubita che un procedimento di mediazione possa far cambiare idea al signor Dante, inoltre capisce che il signor Milosk ha subito una discriminazione di fronte ad altre persone che deve essere denunciata alle autorità. Questo può anche creare un caso sociale che potrebbe aiutare altre persone a non subire lo stesso trattamento. Il signor Albanese aiuta il signor Milosk a compilare un rapporto per la polizia per denunciare l’accaduto