Argomento 1: Le principali normative Europee (trattati e direttive) correlate al razzismo/discriminazione e alla protezione delle vittime

La normativa Europea dispone di una legislazione di tipo primario e di una di tipo secondario

  • LEGISLAZIONE PRIMARIA

è rappresentata dal

TUE – Trattato sull’Unione Europea (https://eur-lex.europa.eu/collection/eu-law/treaties/treaties-force.html#) che all’articolo 13 stabilisce che “il Consiglio, deliberando all’unanimità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo, può prendere i provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali”.

e dal

TFUE – Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (https://www.citizensinformation.ie/en/government_in_ireland/european_government/eu_law/charter_of_fundamental_rights.html), proclamato a Nizza nel dicembre 2000, che all’articolo 21 vieta “qualsiasi discriminazione fondata su motivi quali il sesso, la razza, il colore della pelle, l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali”, nonché le discriminazioni fondate sulla nazionalità, “nell’ambito del campo di applicazione del trattato e fatte salve altre disposizioni specifiche”. 

Nell’ambito della LEGISLAZIONE SECONDARIA, le direttive più rilevanti ai fini della lotta al razzismo e alla discriminazione sono: