Argomento 1: Definizione comune di razzismo e discriminazione VS definizione di razzismo/discriminazione nella direttiva sull’uguaglianza razziale

Definizione comune di Razzismo:

Pregiudizio, discriminazione o antagonismo da parte di un individuo, di una comunità o di un’istituzione nei confronti di una o più persone sulla base della loro appartenenza a un particolare gruppo razziale o etnico, in genere minoritario o emarginato (https://languages.oup.com/google-dictionary-en).

Credenza che gli esseri umani siano suddivisi in gruppi distinti che si differenziano per il comportamento sociale e le capacità innate e che possono essere classificati come superiori o inferiori” (Newman, David M. (2012). Sociology: Exploring the Architecture of Everyday Life (9th ed.). Thousand Oaks, Calif.: SAGE Publications. p. 405. ISBN 978-1-4129-8729-5)

“Idee o teorie di superiorità di una razza o di un gruppo di persone di un colore o di un’origine etnica” (https://home-affairs.ec.europa.eu/networks/european-migration-network-emn/emn-asylum-and-migration-glossary/glossary/racism_en)

Dal Dizionario Cambridge: il razzismo è rappresentato da politiche, comportamenti, regole, ecc. che si traducono in un continuo vantaggio ingiusto per alcune persone e in un trattamento ingiusto o dannoso per altre sulla base della razza; o anche da cose dannose o ingiuste che le persone dicono, fanno o pensano sulla base della convinzione che la propria razza le renda più intelligenti, buone, morali, ecc. rispetto alle persone di altre razze.

Dall’art. 1(1) della Convenzione ONU sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale: La discriminazione razziale è “qualsiasi distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l’ascendenza o l’origine nazionale o etnica che abbia lo scopo o l’effetto di annullare o compromettere il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, su base di uguaglianza, dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale o in qualsiasi altro campo della vita pubblica”.

Definizione comune di discriminazione

Trattare una persona o un particolare gruppo di persone in modo diverso, soprattutto in modo peggiore rispetto al modo in cui si trattano altre persone, a causa della loro razza, sesso, sessualità, ecc.  DISCRIMINAZIONE | definizione tratta dal Dizionario inglese  – Cambridge

La discriminazione è una “parola ombrello” che include in qualche modo il razzismo, perché il trattamento negativo o avverso che si verifica in un episodio di razzismo (contro una specifica razza o gruppo etnico) rappresenta una discriminazione. La discriminazione che avviene sulla base della razza è razzismo.

Nella Direttiva sull’uguaglianza razziale non viene menzionata la parola razzismo. La direttiva definisce invece i temi della discriminazione (diretta e indiretta), delle molestie, della vittimizzazione e dell’istruzione a discriminare.

Infine, ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite per l’Eliminazione di ogni Forma di Discriminazione Razziale, non esiste distinzione tra i concetti di discriminazione “razziale” o “etnica”.