Argomento 2 Metodologia di progettazione del Toolkit

Il Training Toolkit è stato creato a partire dalle conclusioni tratte in fase di ricerca del Progetto. Durante questa fase preliminare sono state identificate le lacune istituzionali, legali e pratiche e le esigenze di formazione dei gruppi target attraverso studi teorici e ricerche sul campo nei Paesi partner del progetto e oltre. L’obiettivo è stato quello di sviluppare materiale formativo che fosse sia specificamente strutturato sulle caratteristiche dei contesti locali (il toolkit è infatti personalizzato per rispondere alle lacune, alle esigenze e alle aspettative del contesto nazionale di ciascun Paese partner) sia trasferibile e adattabile a contesti diversi sia all’interno che all’esterno dei Paesi del consorzio.

Il Toolkit PRESERVERE si basa su una metodologia di apprendimento misto. Comprende sia attività individuali di lettura online e di elaborazione dei contenuti, sia vari casi di studio che comprendono gli aspetti principali delle conoscenze pre-acquisite.

Il Toolkit online si basa su una versione estesa del Toolkit offline. La versione offline è scaricabile in formato pdf su questo sito e comprende una presentazione in PowerPoint accompagnata da uno script con istruzioni e suggerimenti per il formatore. La versione digitale è un formato più interattivo e adatto all’uso online della versione offline, ovvero copre tutto il materiale offline ma in modo da adattarlo a un ambiente di apprendimento digitale.

Se siete formatori e desiderate utilizzare l’intero Training Toolkit per i workshop in presenza, potete scaricare qui la versione offline completa.

Anche nel caso di workshop in presenza, si raccomanda vivamente di utilizzare anche la piattaforma online per incentivare il lavoro autonomo dei gruppi target rispetto alla soluzione di problemi reali della vita lavorativa.

La trasferibilità e adattabilità del Toolkit è ottenuta in un duplice modo: in primo luogo, attraverso il Toolkit online, che – anziché basarsi solo sui contenuti-, offre anche un approccio e un metodo comune per utilizzare il materiale all’interno degli specifici contesti; in secondo luogo, attraverso la composizione del consorzio stesso, formato da partner appartenenti a contesti nazionali che presentano diversi livelli di efficacia nel recepimento e nell’attuazione del quadro giuridico dell’UE. Quest’ultima variabile non solo consente lo scambio di buone pratiche all’interno del consorzio, ma stimola anche l’innovazione, poiché i piani didattici, le tecniche e gli approcci che hanno già avuto successo in determinati contesti nazionali possono essere adattati, attraverso il Toolkit, a contesti diversi e riproposti per coprire altre esigenze e lacune emergenti.